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mercoledì 16 maggio 2018

Quel tempo dei filosofi

Qualcosa di strano mi tormenta, alla mostra dedicata ad Adriano nel Museo archeologico d'Atene. Ci vuole qualche ora per far sedimentare questa miscela di déjà vu.

Al cospetto dei filosofi, sento che contro ogni ragione umana vale quell'analisi lucida e al contempo romantica di Fabrizio Canciani, con Stefano Covri.

Il tempo è dei filosofi, i ribelli l'han sancito.

Mi manca, Fabrizio, anche se sento risuonare spesso la sua voce. Due consigli, uno raccolto, l'altro ancora sospeso nell'aria.

Lo canto, mentre scruto questi volti severi, prima di tutto con se stessi.

Quel tempo dei filosofi, un cielo fluttuante spalancato sopra, una bellezza discreta, quella del pensiero che non fa rumore e cerca invano una ragione in una rete di vuoti.



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martedì 15 maggio 2018

Un mondo tenuto insieme

Due colonne del museo archeologico ad Atene racchiudono, sorreggono la modernità. Mi giro a frugare tra di loro, il cielo che cerca di tenere tutto insieme. Bellezza, progresso, saggezza, follia.

Un mondo racchiuso, stretto tra morbide braccia di pietra, come se se ne cogliessero tutte le esitazioni nonostante i proclami. E questa cornice, che mi commuove più del quadro, sento che abbraccia anche  me.

domenica 13 maggio 2018

Notte e la notte non te lo dice ancora

Notti che ti avvolgono in emozioni, che ti fanno passeggiare tra le righe del tempo e delle stagioni.

Ti sembra di vedere tutto, tra il cielo e la terra; invece, sei solo all'inizio. Atene sembra già aver raccontato molto, eppure sta per confessarti altro ancora.

Che la gloria è cenere, quando sembra sfavillare. Ma il ricordarsi degli amici tra le righe del tempo e delle stagioni, è la luce che la notte non ti dice ancora.

Notte e la notte non ti dice ancora.