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venerdì 9 marzo 2018

Notte e la normalità di un gentiluomo

Le spalle pesano di pretese, ingenue o crudeli, quando ti intestardisci che devi mandare una mail, pur in ora tardiva, per chiudere un compito. E ti senti scioccamente in colpa per chi la riceve, tanto che gli scrivi: buongiorno, spero che la leggerà la mattina. Come se il tuo peso potesse emigrare sulle spalle altrui.

La mattina presto sei già in pista, ricevi la sua risposta e ringrazi frettolosamente.

Finché arriva un nuovo messaggio, dove lui analizza: mi ha scritto tardi, risposto presto. E aggiunge: spero di non averla disturbata.

ti senti quasi commossa, perché senti: questo è un gentiluomo. Forse la normalità di un gentiluomo, ti colpisce ancora di più.

Notte e la normalità di un gentiluomo.



mercoledì 27 dicembre 2017

Rileggere un biglietto

Mettere ordine nel cuore è pericoloso quanto nei cassetti. Affiora un biglietto prezioso, uno di quelli che ho avuto la fortuna di ricevere.

Appartiene a un vecchio gentiluomo, che ora non c'è più. Vecchio non per l'età, perché i suoi anni erano energia e amore. Vecchio perché di un mondo frusciante.

Mi commuove già l'attacco: tempo prima, gli avevo scritto una decisione presa, delicatissima. E lui in queste due fitte pagine, mi racconta quante volte l'abbia riletto, quel messaggio. Quante volte mi ha affidata alla moglie, nelle preghiere, sperando che io avessi fatto la scelta giusta.

Rileggere un biglietto, rileggere una vita. Oggi un sms (accidenti, sono vecchia) o un whatsapp letti frettolosamente, ancora più rapidamente dimenticati.

Rileggere un biglietto, anche scriverlo. Forse può persino salvare la Vita.

mercoledì 21 giugno 2017

Notte e cos'è un gentiluomo

Apprendo per una casualità che non oso definire tale che un uomo gentile doveva incontrarmi. E poco prima, ha cominciato a  stare molto male.

Ma ha lottato e mi ha accolta, ignara. Quando me ne sono andata, ha insistito per accompagnarmi fino alla porta ultima dell'edificio nonostante le mie proteste perché conoscevo la strada. Non sapevo che poi sarebbe corso via, sfinito. 

Notte e cos'è un gentiluomo.