Ho perso il conto dei rivoli di parole che spreco, persino quando sto zitta, in un attimo di consapevolezza.
Poi, a un ristorante, vedo sbucare da sotto il tavolo due occhioni. All'inizio, non mi capacito di come una cagnolona simile possa stare silenziosa sotto la grande tovaglia, per cui devo dirle qualcosa.
- Bella, ma sei bellissima.
Lei mi scruta, fissa e devota anche se non mi conosce. Ci guardiamo, finché la sua famiglia (che schifo dire "i proprietari") sobbalza e una signora mi dice: che cosa le sta dicendo? Perché lei sta scodinzolando.
Non so cosa io le stia dicendo, di così interessante.
So che mi sta ascoltando. Con gli occhi, con il cuore. Con l'anima, da noi umani troppe volte non pervenuta.
Gli occhi che mi ascoltano, mi ricordano quello che sono. Non ciò a cui servo.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Tra natura, dubbi e musica (Nature, music and doubts) (Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'uso dei cookie)
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giovedì 17 gennaio 2019
lunedì 19 novembre 2018
Notte e se non ci ricordiamo di essere bellissime
Una mia amica, con la quale taglio un traguardo importante, sfoglia vecchie foto e commenta: non mi ricordavo di essere così bella.
Accade anche a me, quando riguardo immagini di parecchi anni fa. Se ci penso, ero persuasa di tutto tranne che non dico della mia bellezza, ma di una mia vaga decenza.
Adesso mi osservo e dico: però!
Certo, sarà anche il raffronto con la mia immagine attuale, scolpita negli "anta".
Ma mi chiedo perché non afferriamo subito di essere bellissime. E metti che anche adesso lo siamo, quasi certamente. Solo che dovranno trascorrere vent'anni per capirlo.
Quanto tempo sprecato!
Notte e se non ci ricordiamo di essere bellissime (quanto tempo sprecato).
Accade anche a me, quando riguardo immagini di parecchi anni fa. Se ci penso, ero persuasa di tutto tranne che non dico della mia bellezza, ma di una mia vaga decenza.
Adesso mi osservo e dico: però!
Certo, sarà anche il raffronto con la mia immagine attuale, scolpita negli "anta".
Ma mi chiedo perché non afferriamo subito di essere bellissime. E metti che anche adesso lo siamo, quasi certamente. Solo che dovranno trascorrere vent'anni per capirlo.
Quanto tempo sprecato!
Notte e se non ci ricordiamo di essere bellissime (quanto tempo sprecato).
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