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martedì 31 marzo 2020

È Qualcos’altro

Siamo riusciti a insinuarci in qualcos’altro alla tv, ieri sera. Un varco tra il vociare sul virus, la mente che scivola goffamente.

Mentre la notte si sta vestendo per andare via, cerco di pensare a cosa ho visto e avverto un vuoto. Poi mi scuoto: ma era Harry Potter, e mica una pagina qualsiasi ammesso che essa esista. Era quello squarcio finale, a cui non volevo credere, perché Snape era stato fin dall’inizio un personaggio accattivante per me, fino alla tentazione di crederlo dalla parte dei buoni. Ricordo il senso di sospensione fino al successivo romanzo, che con la sua sferzata di dolore mi ha consolata attraverso la certezza di aver intuito il bene.


Ecco, stamattina tutto ciò per qualche istante era scomparso. Era semplicemente qualcos’altro, qualcosa che ci aveva portato via da un periodo atroce e da un giorno di ennesima lotta contro il male. 

Diventava così Qualcos’altro: la certezza che se si è potuto intuire il bene in mezzo a tanto, doloroso sconquasso, esso riaffiorerà. 

Qualcos’altro a cui pensare, forse l’unica cosa che conta.

martedì 27 febbraio 2018

Notte e tieni pronta la bacchetta

Ogni tanto, non mi ricordo che ci sono i dissennatori e non so dare una spiegazione al gelo improvviso.
Ogni tanto, mi ricordo che io per Snape (Beaton o come volete) ho provato un moto di affetto e ho pensato: mica può essere cattivo. E nonostante con questo ragionamento mi sia fregata ripetutamente nella vita, io non l'ho abbandonato, questo contorto mago. Senza neanche potermi rallegrare, perché finisce tragicamente.

Ogni tanto, affondo i denti nei pensieri dolorosi. E ogni tanto affondo e basta.

Ma più spesso, sento una frase che mi guida: tieni pronta la bacchetta, Malu.

E come Harry Potter riparto, con le mie cicatrici.

Notte e tieni pronta la bacchetta.

domenica 11 dicembre 2016

Snape, la vera magia di Harry Potter

Aggrappata alle ultime scene di un film, io che amavo veramente solo il libro, vorrei prima di tutto ritrovare la magia vera. Quella che mi assaliva quando apprendevo dell'arrivo di una nuova puntata.

Nella mia confusione passionale, però, devo dire qualcosa di folle a Harry Potter. Perché fin dalle prime pagine, una certezza giocava con i miei dubbi.

Snape non era cattivo. Snape non poteva essere cattivo. Chi ostenta di remarti contro, a volte vuole solo aiutarti ed è più saggio stare in guardia di fronte a chi ti riempie di sorrisi.

Si chiama Snape, l'amore costi quel che costi, la vera  magia di Harry Potter.

martedì 19 gennaio 2016

Notte e se la vita fosse Harry Potter

Telecomando, vorrei maledirti. Mi porti da Harry Potter. Rivedo il tragitto del treno, quello che mi riporta in Scozia, altro che scuola di magia.

Io, alla  magia, mica credo. Qui mi propinano palle tipo: l'amicizia è più forte. L'amore, figurati. La lealtà paga con gli interessi. E gli animali non solo parlano: ascoltano, più degli umani.

Il personaggio più cattivo, è quello che ti sta proteggendo.

Persino i re dei fetenti, alla fine, devono soccombere al bene.

Ah, se la vita fosse Harry Potter.

E magari, lo è davvero.

Notte e se la vita fosse Harry Potter.