lunedì 20 gennaio 2020

Intravedo

La mattina ancora aggrappata alla notte, il lago che si nasconde dietro rami spogli. Sul treno intravedo  il mondo fuori e riflessi di ciò che siamo.

E mi dico che forse c’è qualcosa di più bello di afferrare tutto con lo sguardo e portarselo via; è questo intravedere, senza chiedere nulla e anzi ringraziando di questi lampi di verità.

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