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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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lunedì 16 febbraio 2026

Guardando oltre il proprio cielo

 

Una striscia di serenità, compressa da una cappa immensa di nuvole che punta su mattoni e cemento. Dovrebbe essere tutto ciò a cui aggrapparsi, invece il mio sguardo sale a quella massa in apparenza minacciosa. Solo quando si arrende a calare ancora, la sorpresa: le cose più oscure si possono colorare di luce e senso, come questa mattina.

Spesso, e vorrei credere sempre. Guardando oltre il proprio cielo, un fazzoletto o un velo sconfinato, ci si perde e un po' ci si ritrova.

sabato 7 dicembre 2019

Troppo cielo

Di solito, metto troppo cielo nelle foto; nella vita, si infila lui perché sa che non è mai abbastanza.

Che anche quando voliamo, lo sguardo si impiglia nella terra.

Troppo cielo, e mai abbastanza, un dilemma che si dilata al cospetto di un luogo sacro, di una scelta o di una chiamata. O di tutto questo insieme. 

venerdì 9 marzo 2018

Di corsa sulla terra

Chi ha inventato nuvole così irresistibili. Sono di corsa sulla terra, che ha osato appena sorridere di sole, e mi ritrovo a guardare su. 

Giochi di ombre e colori, che guardano al domani come una profetessa non abituata alle proprie doti preveggenti.

Di corsa sulla terra, finché il cielo non ti ruba lo sguardo.

giovedì 8 febbraio 2018

In Scotland again (o un cielo così)

Mi basterebbe un cielo così, che si dimentichi di rabbuiarsi. Una macchia di fuoco buono, che avvolgesse un qualsivoglia pezzo di maestria umana.

In Scotland, again. Con il pensiero o con gli occhi, con i ricordi o con i progetti, con un film o con le mani che scavano nella terra.

Tutto sotto un cielo così, che non si placa mai, che non si arrende. Un po' come vorrei essere io.

mercoledì 22 novembre 2017

Sai che Milano

Sai che Milano, proprio non la capisco. Alza la testa e guarda in faccia il cielo.

Come una sfida, di chi ha perso la testa oppure l'ha improvvisamente trovata. E quasi quasi mi fermo anch'io a guardare lassù, non solo  l'antica bellezza.

Sai che Milano. E pure io.

martedì 14 novembre 2017

Il mio quadro

Il mio quadro spesso è coperto dalla cortina della realtà o da qualcosa che si spaccia per tale. Eppure io riesco a individuarne i colori, per testardaggine o per caso.

Anche quando sono distante anni luce, ne sento le sfumature sulla pelle. Potrei essere ancora piccina oppure così incredibilmente consapevole: probabilmente, entrambe le cose.

Il mio quadro cammina più veloce di me, mi precede, mi aspetta. E quando il mio sguardo si rattrista, gli si offre generoso. Il cielo e il lago abbracciati, inteneriti dalla razza umana. Nel mio quadro.

domenica 29 ottobre 2017

Notte e a ognuno il suo cielo

Fuori da una stazione straziata dall'abitudine di gridarsi addosso, mi ha accolto un cielo. Dovrei scrivere il cielo e come tanti l'ho fotografato, confondendolo poi per non rivelarlo completamente. Quando però ho visto le immagini pubblicate da altri, e soprattutto i commenti, ho capito come ciascuno abbia visto il suo cielo.

Chi vi ha letto la bellezza, chi la sofferenza, chi la consolazione, chi lo specchio delle fiamme che ci stanno tormentando.

Io confesso, mentre vi procedevo lentamente sotto, intrappolata dalle false luci delle auto, che  ho provato quasi paura.

Come se quelle pennellate volessero cancellarmi o gridassero un messaggio oscuro con il loro chiarore.

A ognuno di noi, conficcati nella terra, il suo cielo, riflesso nostro.

Notte e a ognuno il suo cielo.

sabato 16 settembre 2017

Solo cielo

Solo cielo: riempie gli occhi e i pensieri, con la sua voracità di tempesta che non spaventa.

Ti segue senza incalzarti. Si spalanca, come un abbraccio materno.

Non ci sta nient'altro, dentro, se non il cielo.  Così essenziale da rivelarti tutta la sua immensità.

martedì 5 settembre 2017

Notte e ogni cielo

Mentre solchiamo l'asfalto, mi devo fermare a respirare il cielo. E guarda che cielo, si sta già vestendo di rossore pensando alla sera.

Anch'io.

Mi fustigo perché non mi ero accorta che ogni cielo è bellissimo. Quella bellezza, nelle nostre mani, nel nostro coraggio di alzare lo sguardo e cadere innamorati.

Notte e ogni cielo.

domenica 30 luglio 2017

I colori dentro il cielo

Il cielo offre i colori e non ci bastano mai. Allora se ne mette altri, appesi come se fossero spensierati.

Forse lo sono davvero, forse per mezzo istante lo sono persino io.

Oppure ti cerco dappertutto, anche nei colori dentro il cielo.

mercoledì 28 giugno 2017

Blu verticale

Blu verticale, io che non so da dove partire per sognare a occhi aperti.

Il tuo sorridere timido da lago, la sfrontatezza del cielo che gioca con le nuvole: tanto alla fine vi specchiate insieme, senza confondermi le idee. Un blu verticale, che mi spinge a volare come il grido delle poiane. Per posarmi sulla vita con desiderio, ma senza avidità.

martedì 6 giugno 2017

Notte e il cielo libero nell'asfalto

Le strade immense a volte restano vuote per il cielo. Per farlo viaggiare più speditamente verso la sua bellezza.

Così anche stasera contemplo il sole racchiuso tra le nubi, che poi sfugge con una risatella e sparge raggi umidi sul suolo.

Il cielo racchiuso nell'asfalto, in apparenza; in realtà così libero, da prolungare quelle vertigini che non osavo provare.

Notte e il cielo libero nell'asfalto.

venerdì 5 maggio 2017

Tutto il cielo dentro casa

Questo vizio di perdermi nel cielo, non l'ho perso mai. A ben guardare, neanche scorgo la ragione per cui dovrei farlo, anche se è vero: nelle foto si ritaglia una parte da viziato.

Nemmeno così mi rammarico: di montarsi la testa, ha tutte le ragioni.

Tutto il cielo sembra entrare dentro casa, in disordine gioioso con le nuvole. E io lo accolgo come se non aspettassi che lui.

Il cielo, forse, è dove, come  lo vogliamo.

mercoledì 26 aprile 2017

Notte e oltre te (la bellezza ancora)

Quando risalgo da te, perdo la testa per la tua bellezza. E credo di non averti mai conosciuto abbastanza prima.

Penso di non poter distogliere gli occhi da te, lago Maggiore, ma non è vero. Dopo qualche istante scorgo una luce misteriosa, un frammento di villaggio appare come nuovo, gli aerei si danno il cambio nel volo e i grattacieli cercano di farsi notare. Ha ragione papà, in giorni rarissimi come i doni più preziosi, pare di scorgere gli Appennini.

Ma tu rimandi oltre, oltre ancora. È il cielo, la sua anima che si dilata, a chiamare.

La tua bellezza, mio lago, è proprio questa: mettere in cerca di altra bellezza. Ma poi, prometto, torno da te.

Notte e oltre te (la bellezza ancora)

domenica 16 aprile 2017

Come un bacio di nuvole

Sarò mica adulta, che mi fermo a fotografare le nuvole. Il contrasto dei colori, il loro movimento inafferrabile, le forme che si sfaldano e si ricompattano, un disegno che non stanca mai gli sguardi persi nel cielo.

Come un gioco eterno, ora dolce ora rissoso. 

Ma scrutando con occhi diversi ancora, infine vedo un bacio. Come un bacio di nuvole, così leggero, da non esaurirsi mai.

martedì 11 aprile 2017

La terra che canta

Mi capita, per sentire qualcosa di sensato, di dover posare la testa sulla terra. Non so decifrare le parole del suo canto sommesso, ma mi sembra un suono di ragionevolezza.

Sotto sotto, quel bisbiglio di vita. Sopra, erba morbida che accentua le note abbracciando l'aria e foglie secche accompagnate a margheritine.

La terra che canta, così lievemente ti dice di prendere sul serio ciò che non si vede e con pudore ti spinge a guardare quello che forse è il suo grande amore: il cielo.

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/chi-ha-bisogno-di-willy-ebook.html

martedì 4 aprile 2017

Notte e se manca il cielo (la ragazza della luna)

A lungo ho avvertito la mancanza del cielo. Oggi, ne ho trovati tanti. Al Salone del mobile di Milano c'è anche una stanza, anzi più spazi all'interno di essa: dove ti ricreano il cielo apposta, al plurale perché di tanti tu avrai bisogno.

Un cielo che ti faccia gustare il mare. Un altro, meno sfacciato. Uno che ti conduca tra i minareti. L'altro, che ti consenta di avvicinarti alla notte.

Eppure, più di tutto ricorderò il cielo con la luna e più ancora la ragazza seduta per terra, in silenziosa contemplazione. E' uscita all'arrivo di altri, poi è dovuta rientrare nella sua adorazione solitaria.

Se ti manca il cielo, te lo devi ricreare. Forse, vale anche per la luna.

Notte e se manca il cielo. 

venerdì 24 febbraio 2017

Notte e stelle conficcate nel cielo

Quando alzo lo sguardo, dopo un viaggio annoiato dall'asfalto, scopro che le stelle sono conficcate nel cielo. Sarà per il freddo, sarà per pigrizia. O forse per amore.

I brividi, chi li sa decifrare: non li prova.

Notte e stelle conficcate nel cielo.

domenica 5 febbraio 2017

Il cielo rimasto grigio per sbaglio

Ci sono giorni in cui il cielo rimane grigio per sbaglio. Hai gli occhi chiusi e senti il risolino del sole. 

Li apri per sgridarlo e giocare, invece trovi solo nubi annoiate, che neanche ti guardano.

Ci sono giorni in cui il cielo rimane grigio per sbaglio e non ti resta che andare a cercare il sole da un'altra parte. 

giovedì 12 gennaio 2017

Notte e quello che insegna il ghiaccio

Non bisogna scomodare una canzone dei Pink Floyd, ma anche solo solcare un'autostrada per rendersi conto del ghiaccio sottile in agguato.

Sull'asfalto, sui gradini, sulle strade della vita. In un attimo ti puoi trovare incapace di compiere un passo senza pensare: io cadrò.

E puoi cadere su uno strato di ghiaccio, steso per l'occasione naturalmente dall'inverno. Oppure vacillare su quello che cerca di sbatterti davanti una persona.

Non è sicuro che non finirai a terra, con i piedi. Ma se guardi il cielo, non lo troverai ghiacciato.

Quello che ti insegna il ghiaccio, è a fare attenzione ai tuoi passi a terra, senza dimenticare che in un modo o nell'altro è quel cielo che conta.

notte e quello che insegna il ghiaccio.