domenica 18 novembre 2018

Notte e qualcosa di imperdibile (la tv)

Questa sera mi sono commossa, ancora, per una trasmissione tv. Anzi, al solo lampeggiare de "I dieci comandamenti".

Ciò mi ha fatto viaggiare avanti e indietro nei ricordi e nei progetti. Prima, a quando la tv era imperdibile. Mi ha aiutato un flash di una trasmissione - Canzonissima - se ho ben inteso, con Baudo e Vittorio Gassman. Non perché me la ricordassi, chissà se poi c'ero. Ma perché mi trasmetteva una sensazione: quella di una tv imperdibile, appunto, che si affacciava dentro di te e persino ci restava.

Ho pensato, con un brivido, che il primo post di questo blog, mormorato e un po' smarrito, riguardava proprio la tv.

http://neicassettidimalu.blogspot.com/2010/04/

Ho rivisto mio padre, che mi portava a casa il primo disco (prima di quello vero vero, "Io vagabondo"), una colonna sonora della tv.

La tv era imperdibile, allora, un po' come la vita. Perché c'erano pochi, meravigliosi doni che potevi trattenere anche se non stavi attenta.

Adesso tutto scorre e puoi solo allungare la mano, se ti concentri. Se sai indicare a te stessa la possibilità di un risveglio, davanti a uno schermo che ti pareva addormentato.

Qualcosa di imperdibile, era la tv. E forse, può esserlo ancora.

notte e qualcosa di imperdibile (la tv)

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