sabato 11 marzo 2017

Ringraziare Olga

Ci provi, in tutti i modi, a ringraziare Olga, per ciò che ha seminato, ciò che ha costruito, perché in questi anni l'hai incontrata in momenti e occasioni così differenti. Ma ogni volta hai portato nell'anima qualcosa per cui crescere, ancora.

E la rivedi studentessa, sartina, al lavoro sui tessuti e prima sugli ideali. Scorgi la sua scuola all'inizio, poi l'immenso mondo che è diventata. Mentre la festeggiano per i novant'anni con un evento delizioso e autentico, mentre la inondano di affetto, tu come ciascuno dei presenti - ognuno a modo proprio e per tratti diversi di cammino - vuoi ringraziare Olga.

Ma lei ti fissa con quella sua ferma dolcezza e dice: grazie a te. Provi a dirle che le vuoi bene, però lei ti ha già comunicato con forza: anch'io, molto.

Ringraziare Olga Fiorini, che impresa dolcemente difficile, perché lei anche in questo arriva prima. E quasi quasi credi anche tu, in quello che ha consegnato: tu sei unico, sei il numero uno. 

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